Strategie di utilizzo della toilette

Lo confesso, volevo mettermi su un gradino più alto, vantarmi un poco, ho detto con nonscialanza "ho una barca di 36 piedi", l'altro non aveva la più pallida idea di cosa significasse l'allocuzione "36 piedi", allora incalzo, "la mia barca ha tre cabine", lui da qualche vago segno di apprezzamento tra l'invidioso e il sorpreso, ma reagisce subito e chiede "con due bagni?". Porca l'oca, la mia ha solo un bagno, ma come ho fatto a non pensarci quando l'ho presa, che con tre cabine ci vogliono DUE bagni? Dove stavo con la testa? Ho chinato la fronte e ho mormorato in un sussurro "no, solo uno". L'altro se ne andato con un sorrisetto di compiacimento.

Il buon comandante dovrebbe fare un briefing alla ciurma quando sale a bordo, dando le indicazioni sommarie per la vita e la sopravvivenza a bordo e fuori bordo, ma poiché dovrebbe come minimo ripetere questo libro, il che prenderebbe più tempo di quello disponibile per la crociera, si limiterà in genere ha spiegarvi come si usa il water. (Non ho mai capito perché quell'affare che usiamo tutti ogni giorno ha un nome suo proprio con senso vagamente volgare e insultante, cesso, per cui per indicarlo si preferiscono eufemismi e estero-ismi, oppure astruse algebre, quali: tazza, vaso, 00, WC, Toilette, Gentlemen/Ladies, Ritirata, Decenza, Uomini/Donna, Bagno, segni grafici incomprensibili ai più, quali i simboli genetici maschio/femmina, gonne/pantaloni, personaggi in costume ottocentesco, ecc. Ho visto pure in una discoteca la coppia pene/vagina).

Quindi vi mostrerà dove si trova la presa a mare del gabinetto, da aprire prima dell'uso, come si deposita il materiale organico "dentro", (similmente a quello che dovreste fare normalmente), come si aziona la pompa di lavaggio/evacuazione, come chiudere la presa a mare dopo l'uso.

Sempre meglio chiuderla dopo l'uso, per evitare che nelle andature di bolina con barca sbandata, entri acqua dalla presa a mare dello scarico e si riversi in barca. In genere i tubi di scarico, oggi fatti con plastica che rilascia un profumo di vaniglia, potrebbero essere del vecchio tipo, orribilmente puzzolenti e rovinare la vostra, e quella degli altri, crociera.

Soprattutto vi far àleggere l'avviso che campeggia nella toilette, raccomandandovi di seguirlo attentamente:

"NON METTETE NIENTE NELLA TAZZA SE NON L'AVETE MANGIATO PRIMA"

La toilette è cesso, doccia e lavandino contemporaneamente. Una persona normale la occupa complessivamente per un'ora al giorno, sei persone la occupano per sei ore su ventiquattro. Bene direte, ma se a uno scappa? E se il primo ha consumato tutta l'acqua calda? E se quello prima di voi la lascia puzzolente e devastatamente sporca?

Immaginate di entrare e trovarla indecentemente sporca, dovete fare solo una pipì  veloce, non avete voglia di pulire e poi non avete sporcato voi. Uscite e davanti alla porta aspetta il turno la biondina, che una volta entrata penserà evidentemente che siete stati voi...

Questi sono i momenti pi difficili, quando le amicizie più salde si spezzano, quando i depressi vanno pericolosamente vicini al suicidio e i biliosi all'assassinio.

Ma voi come Marinaio Ufficiale dovete far prendere le cose agli altri alla leggera, senza creare tensioni e esasperazioni, vi guadagnerete la stima del comandante e di tutto l'equipaggio, in particolare della biondina cui fate il filo da tempo e che necessita di due ore di fila di toilette.

Fate vedere agli altri come si possono fare i bisogni direttamente in mare, più ecologico, pulito e inodore. Non lavatevi con l'acqua dolce, che è poca, usate l'acqua di mare facendo ripetute docce in pozzetto gettandovi secchiate in testa anche se ci sono 15 gradi, e ridete, ridete, mostratevi contenti e soddisfatti.

Figure: Il WC marino
Image wc

Per utilizzare il WC:

- aprite entrambe le prese a mare

- posizionate la levetta sulla sinistra

- pompate una decina di volte per sciacquare e scaricare a mare (o in un serbatoio delle acque nere se installato)

- spostate la leva a destra

- pompate per svuotare la tazza

- chiudete entrambe le prese a mare

Se siete in dubbio chiedete allo skipper.

Giulio Mazzolini 2005-11-20